Home Storia di Altavilla Storia nome Forti Posizione geografica Foto  Sponsor 

Clicca sulla foto per ingrandirla

La Chiesa

Panorama

Gran Sasso da casa Forti

Il Gran Sasso visto da Altavilla

Il castello ai piedi del Gran Sasso

Panorama

Panorama

Panorama

       Altavilla dall'alto

Veduta aerea

Veduta aerea

Veduta aerea

Veduta aerea

Veduta aerea

Veduta aerea

 

ALTAVILLA Ŕ una frazione di Montorio al Vomano, caratteristica cittadina in provincia di Teramo, situata all'interno del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga.

L'abitato di Altavilla Ŕ moderno, ma i resti di un nucleo antico si possono ravvisare nella zona detta significativamente "Il castello" (vedi sotto).

 

NOTIZIE STORICHE

Nel 1153 Anastasio IV Papa definisce i confini della diocesi aprutina.

Nel 1273 Carlo I d'Angi˛ re, ordina al giustiziere di Abruzzo di comunicare l'ammontare della tassa generale annua delle terre di sua giurisdizione, tra le quali Ŕ Altavilla.

Nel 1279, in ottemperanza dell'ordine con cui viene disposta nel regno la registrazione dei nomi dei titolari dei feudi, Gentile di Altavilla dichiara i, possesso di metÓ di Altavilla, mentre Riccardo ed Andrea di Poggio Umbricchio dichiarano il possesso dell'altra metÓ.

Nel 1316 Iacopo di Poggio Umbricchio figura quale possessore della terza parte di Altavilla e Matteo di Leognano della metÓ.

Nel 1329 Giovanni Brancaccio di Leognano Ŕ signore di Altavilla.

Nei successivi secoli diversi furono i signori Altavilla fino a quando, nel 1769, Altavilla costituisce un comprensorio sotto la giurisdizione di un governatore e composto dalle terre di Case Vernesi, Schiaviano e Campo, la signoria del quale Ŕ del marchese di Montorio.

Nel 1813 Altavilla entra a far parte del comune di Montorio al Vomano.

 

NOTIZIE DI ATTUALITA'

LocalitÓ "Il Castello"

Poco meno di un km a sud - est di Altavilla  si alza, sulle estreme propaggini collinari verso il fiume Vomano, un piccolo colle che alla quota di 680 s.l.m. domina il territorio circostante e, ben difeso sui lati ovest, sud ed est da ripide scarpate, si presenta accessibile esclusivamente tramite uno stradello che ne risale le pendici settentrionali.

Qui sono i resti di un piccolo abitato a nucleo. Sul terreno non coltivato sono visibili i resti murari che permettono un'analisi di massima dell'assetto dell'abitato risalente fra l' XI e il XIV secolo.

In corrispondenza del sentiero ci sono i resti di una struttura quadrangolare in pietre a secco, forse una torre, collegata a quella che pare una cinta difensiva di analoga fattura ormai quasi del tutto franata a valle. A sud sono i resti di una struttura forse circolare. All'interno dell'insediamento ci sono i resti di alcune unitÓ insediative di planimetria non precisabile.

In mancanza di fonti documentarie certe, sembra possibile collegare questo insediamento a forme di concentrazione dell'abitato sparso altomedievale esistente nell'area di Rotelliano e Campitello.

Le fasi di abbandono del sito si collegano alla nascita del villaggio di Altavilla che segna, in etÓ basso - medievale, il ritorno delle popolazioni ad una tipologia di abitato aperto di antichi origini.

in costruzione